Come scegliere un hosting WordPress: tipi, criteri e errori da evitare

Toure Tia Kevin
22 Marzo 2026 · 3 minuti di lettura

Come Scegliere l'Hosting WordPress Giusto nel 2026 - Ikwaba

Un buon hosting WordPress per una piccola impresa ha server in Europa, PHP aggiornato, backup giornalieri conservati altrove, certificato SSL gratuito e un’assistenza che risponde in italiano. Per un sito vetrina basta un hosting condiviso di qualità o un hosting WordPress gestito; per un e-commerce con molti ordini serve un VPS o un server dedicato. Il prezzo più basso raramente è la scelta più economica: un sito lento o fermo costa più dell’hosting stesso.

Sono Toure Tia Kevin, sviluppatore a Bassano del Grappa. Gestisco i siti dei miei clienti su server dedicati OVH.

I tipi di hosting

TipoPer chiProContro
Condivisositi vetrina con poco trafficoeconomico, facilerisorse divise con altri siti
WordPress gestitochi non vuole occuparsi di tecnicaaggiornamenti e backup inclusicosta di più, a volte limita i plugin
VPSsiti in crescita, e-commercerisorse dedicate, più controllova configurato e seguito
Server dedicatomolti siti o negozi con traffico altomassime prestazioni e controlloserve chi lo amministra
Cloudtraffico molto variabilescala in automaticocosti meno prevedibili

Cosa controllare prima di scegliere

  1. Posizione dei server: per un pubblico italiano e per il GDPR, meglio server in Europa, possibilmente in Italia o nei Paesi vicini.
  2. Versione di PHP: deve permettere le versioni supportate da WordPress. Un PHP vecchio rallenta il sito ed è un rischio di sicurezza.
  3. Backup: giornalieri, conservati su un server diverso, e ripristinabili da te o dall’assistenza in pochi minuti.
  4. SSL: il certificato gratuito Let’s Encrypt dovrebbe essere incluso e rinnovarsi da solo.
  5. Velocità: dischi SSD o NVMe, cache lato server, possibilità di usare una CDN.
  6. Assistenza: tempi di risposta reali, in italiano, e qualcuno che conosca WordPress.
  7. Limiti nascosti: numero di file, memoria PHP, email incluse, costi di rinnovo dopo il primo anno.

L’ultimo punto è quello che sorprende di più: molti hosting hanno un prezzo promozionale il primo anno e un rinnovo molto più alto.

Quale hosting per quale sito

  • Sito vetrina o blog: un condiviso di buona qualità o un gestito. Conta più l’assistenza della potenza.
  • E-commerce WooCommerce: almeno un gestito con risorse adeguate, meglio un VPS. Carrello e pagamenti non possono essere lenti. I costi completi sono nella guida su quanto costa un e-commerce WooCommerce.
  • Più siti o un’agenzia: un VPS o un server dedicato, con qualcuno che lo amministri.

Hosting o hosting più manutenzione?

L’hosting è solo lo spazio dove il sito vive. Aggiornamenti di WordPress e plugin, controllo dei backup, monitoraggio e correzione degli errori restano a te. Per questo molte piccole imprese preferiscono un servizio che includa tutto: il mio di manutenzione e hosting costa da 30 a 80 € al mese, con l’hosting su server dedicati OVH. Cosa deve comprendere una buona manutenzione è spiegato nella guida sulla manutenzione del sito web.

Gli errori più comuni

  • Scegliere solo in base al prezzo del primo anno, senza guardare il rinnovo.
  • Tenere i backup solo sullo stesso server: se il server ha un problema, li perdi insieme al sito.
  • Restare su un hosting lento per abitudine, mentre le visite calano.
  • Lasciare dominio e hosting intestati a chi ha fatto il sito: in caso di problemi non puoi spostarti.

Come cambiare hosting senza perdere il sito

  1. Fai un backup completo di file e database, e conservalo fuori dal vecchio hosting.
  2. Copia il sito sul nuovo hosting e controllalo con un indirizzo provvisorio.
  3. Abbassa il TTL dei DNS qualche giorno prima, così il cambio si propaga in fretta.
  4. Sposta il dominio sul nuovo server e controlla moduli, pagamenti ed email.
  5. Tieni attivo il vecchio hosting per qualche giorno, finché tutto funziona.

Se non vuoi farlo da solo, puoi affidarlo a un professionista con un intervento di assistenza WordPress: fatto bene, il cambio non ferma il sito.

Domande frequenti

L’hosting gratuito va bene per WordPress?

Per prove e progetti personali sì. Per un’attività no: limiti di risorse, pubblicità, nessuna garanzia sui backup e spesso nessun dominio proprio.

Quanto influisce l’hosting sulla velocità del sito?

Molto. Il tempo di risposta del server è il primo passo del caricamento di ogni pagina: se è lento, nessuna ottimizzazione del tema lo recupera del tutto.

Le email aziendali devono stare sullo stesso hosting?

Non è obbligatorio, e spesso è meglio di no: un servizio email separato continua a funzionare anche se il sito ha un problema o cambia hosting.

Se vuoi capire se il tuo hosting è adatto al tuo sito, scrivimi.

Toure Tia Kevin

Sviluppatore web e mobile a Bassano del Grappa. Scrive di siti, e-commerce e intelligenza artificiale per le imprese.

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