Un buon hosting WordPress per una piccola impresa ha server in Europa, PHP aggiornato, backup giornalieri conservati altrove, certificato SSL gratuito e un’assistenza che risponde in italiano. Per un sito vetrina basta un hosting condiviso di qualità o un hosting WordPress gestito; per un e-commerce con molti ordini serve un VPS o un server dedicato. Il prezzo più basso raramente è la scelta più economica: un sito lento o fermo costa più dell’hosting stesso.
Sono Toure Tia Kevin, sviluppatore a Bassano del Grappa. Gestisco i siti dei miei clienti su server dedicati OVH.
I tipi di hosting
| Tipo | Per chi | Pro | Contro |
|---|---|---|---|
| Condiviso | siti vetrina con poco traffico | economico, facile | risorse divise con altri siti |
| WordPress gestito | chi non vuole occuparsi di tecnica | aggiornamenti e backup inclusi | costa di più, a volte limita i plugin |
| VPS | siti in crescita, e-commerce | risorse dedicate, più controllo | va configurato e seguito |
| Server dedicato | molti siti o negozi con traffico alto | massime prestazioni e controllo | serve chi lo amministra |
| Cloud | traffico molto variabile | scala in automatico | costi meno prevedibili |
Cosa controllare prima di scegliere
- Posizione dei server: per un pubblico italiano e per il GDPR, meglio server in Europa, possibilmente in Italia o nei Paesi vicini.
- Versione di PHP: deve permettere le versioni supportate da WordPress. Un PHP vecchio rallenta il sito ed è un rischio di sicurezza.
- Backup: giornalieri, conservati su un server diverso, e ripristinabili da te o dall’assistenza in pochi minuti.
- SSL: il certificato gratuito Let’s Encrypt dovrebbe essere incluso e rinnovarsi da solo.
- Velocità: dischi SSD o NVMe, cache lato server, possibilità di usare una CDN.
- Assistenza: tempi di risposta reali, in italiano, e qualcuno che conosca WordPress.
- Limiti nascosti: numero di file, memoria PHP, email incluse, costi di rinnovo dopo il primo anno.
L’ultimo punto è quello che sorprende di più: molti hosting hanno un prezzo promozionale il primo anno e un rinnovo molto più alto.
Quale hosting per quale sito
- Sito vetrina o blog: un condiviso di buona qualità o un gestito. Conta più l’assistenza della potenza.
- E-commerce WooCommerce: almeno un gestito con risorse adeguate, meglio un VPS. Carrello e pagamenti non possono essere lenti. I costi completi sono nella guida su quanto costa un e-commerce WooCommerce.
- Più siti o un’agenzia: un VPS o un server dedicato, con qualcuno che lo amministri.
Hosting o hosting più manutenzione?
L’hosting è solo lo spazio dove il sito vive. Aggiornamenti di WordPress e plugin, controllo dei backup, monitoraggio e correzione degli errori restano a te. Per questo molte piccole imprese preferiscono un servizio che includa tutto: il mio di manutenzione e hosting costa da 30 a 80 € al mese, con l’hosting su server dedicati OVH. Cosa deve comprendere una buona manutenzione è spiegato nella guida sulla manutenzione del sito web.
Gli errori più comuni
- Scegliere solo in base al prezzo del primo anno, senza guardare il rinnovo.
- Tenere i backup solo sullo stesso server: se il server ha un problema, li perdi insieme al sito.
- Restare su un hosting lento per abitudine, mentre le visite calano.
- Lasciare dominio e hosting intestati a chi ha fatto il sito: in caso di problemi non puoi spostarti.
Come cambiare hosting senza perdere il sito
- Fai un backup completo di file e database, e conservalo fuori dal vecchio hosting.
- Copia il sito sul nuovo hosting e controllalo con un indirizzo provvisorio.
- Abbassa il TTL dei DNS qualche giorno prima, così il cambio si propaga in fretta.
- Sposta il dominio sul nuovo server e controlla moduli, pagamenti ed email.
- Tieni attivo il vecchio hosting per qualche giorno, finché tutto funziona.
Se non vuoi farlo da solo, puoi affidarlo a un professionista con un intervento di assistenza WordPress: fatto bene, il cambio non ferma il sito.
Domande frequenti
L’hosting gratuito va bene per WordPress?
Per prove e progetti personali sì. Per un’attività no: limiti di risorse, pubblicità, nessuna garanzia sui backup e spesso nessun dominio proprio.
Quanto influisce l’hosting sulla velocità del sito?
Molto. Il tempo di risposta del server è il primo passo del caricamento di ogni pagina: se è lento, nessuna ottimizzazione del tema lo recupera del tutto.
Le email aziendali devono stare sullo stesso hosting?
Non è obbligatorio, e spesso è meglio di no: un servizio email separato continua a funzionare anche se il sito ha un problema o cambia hosting.
Se vuoi capire se il tuo hosting è adatto al tuo sito, scrivimi.




