La manutenzione di un sito web è il lavoro che lo tiene sicuro, veloce e aggiornato dopo la messa online: aggiornamenti del software, backup, controlli di sicurezza, correzione degli errori e piccole modifiche ai contenuti. Per un sito WordPress di una piccola impresa costa in genere tra 30 e 150 € al mese, a seconda di quanto è complesso il sito e di cosa è compreso nel piano. Un e-commerce richiede più controlli di un sito vetrina, e quindi costa di più.
Sono Toure Tia Kevin, sviluppatore web a Bassano del Grappa: seguo la manutenzione dei siti che realizzo e di siti fatti da altri, su server dedicati in Europa.
Cosa comprende la manutenzione di un sito web?
| Attività | Perché serve | Ogni quanto |
|---|---|---|
| Aggiornamento di WordPress, tema e plugin | chiude i difetti di sicurezza appena vengono scoperti | ogni settimana o ogni mese |
| Backup di file e database | permette di ripristinare il sito dopo un errore o un attacco | ogni giorno |
| Monitoraggio dell’uptime | avvisa subito se il sito va offline | continuo |
| Scansione di sicurezza | trova file modificati e codice malevolo | ogni settimana |
| Controllo di velocità e certificato SSL | un sito lento o «non sicuro» perde visitatori e posizioni | ogni mese |
| Correzione degli errori | moduli che non inviano, pagine che non si aprono | quando serve |
| Piccole modifiche ai contenuti | testi, foto, orari, prezzi | su richiesta |
| Report | sapere cosa è stato fatto | ogni mese |
Attenzione a cosa include davvero un preventivo: «manutenzione» a volte vuol dire solo aggiornamenti automatici, senza backup verificati né qualcuno che intervenga se qualcosa si rompe.
Quanto costa la manutenzione di un sito?
| Tipo di sito | Costo mensile indicativo | Cosa cambia |
|---|---|---|
| Sito vetrina | 30–60 € | poche pagine, contenuti che cambiano di rado |
| Sito con blog o area riservata | 50–90 € | più plugin, più contenuti, più utenti |
| E-commerce | 80–150 € e oltre | pagamenti, ordini e dati dei clienti da proteggere |
A questo si aggiunge l’hosting, che alcuni includono nel prezzo e altri fanno pagare a parte. Il mio servizio di manutenzione e hosting costa da 30 a 80 € al mese e comprende l’hosting su server dedicati OVH, backup giornalieri, aggiornamenti provati prima di installarli e un report mensile.
Cosa succede se salti la manutenzione?
Un sito non aggiornato funziona, finché smette di funzionare. I problemi più frequenti che trovo sui siti trascurati:
- Il sito viene violato: un plugin vecchio con un difetto noto è la porta d’ingresso più comune. Il risultato può essere spam, pagine nascoste o il sito segnalato come pericoloso da Google.
- Un aggiornamento fatto in fretta rompe tutto: dopo mesi senza aggiornamenti, aggiornare tutto insieme spesso crea incompatibilità.
- Nessun backup utilizzabile: il backup c’era, ma era vecchio, incompleto o mai provato.
- Il sito rallenta: database pieno, immagini pesanti, plugin inutili. Le visite calano senza che nessuno se ne accorga.
- Il modulo contatti smette di inviare: e per settimane non arrivano richieste.
Sistemare un sito compromesso costa di solito molto più di un anno di manutenzione, e nel frattempo il sito non porta clienti. Se è già successo, il servizio di assistenza WordPress parte da 50 € a intervento.
Posso fare la manutenzione da solo?
Sì, se hai tempo e un minimo di dimestichezza con WordPress. Le regole base:
- Fai un backup completo prima di ogni aggiornamento e verifica ogni tanto di saperlo ripristinare.
- Aggiorna un plugin alla volta e controlla il sito dopo ogni aggiornamento, soprattutto carrello e moduli.
- Elimina plugin e temi che non usi: anche se disattivati possono essere un rischio.
- Usa password forti e l’accesso in due passaggi per gli amministratori.
- Controlla ogni mese che il sito si apra, che i moduli inviino e che il certificato SSL sia valido.
Conviene affidarla a un professionista quando il sito porta clienti o vendite: il tempo che ci dedichi e il rischio di errori valgono più del canone mensile.
Come scegliere un servizio di manutenzione
- Chiedi cosa succede se il sito va giù: chi interviene e in quanto tempo.
- Verifica dove sono i backup: devono stare su un server diverso da quello del sito.
- Chiedi se gli aggiornamenti vengono provati prima di installarli sul sito vero.
- Pretendi un report: se non sai cosa è stato fatto, non sai se è stato fatto.
- Controlla dove sono i server: per i dati dei clienti è meglio un fornitore europeo.
Anche la scelta dell’hosting fa parte della manutenzione: trovi i criteri nella guida su come scegliere un hosting WordPress. Se hai un negozio online, i costi di gestione sono nell’articolo su quanto costa un e-commerce WooCommerce.
Domande frequenti
Ogni quanto va aggiornato un sito WordPress?
Gli aggiornamenti di sicurezza vanno installati appena escono, dopo averli provati. In pratica, un controllo settimanale è il minimo per un sito che porta clienti.
La manutenzione migliora la SEO?
Indirettamente sì: un sito veloce, sicuro e senza errori viene valutato meglio da Google e trattiene di più i visitatori. Da sola però non porta nuove posizioni: per quelle serve una strategia SEO.
Posso spostare la manutenzione da un altro fornitore?
Sì. Si parte da un controllo del sito e dei backup esistenti, poi si sposta l’hosting se serve, verificando che tutto funzioni prima di cambiare il dominio.
Se vuoi sapere in che stato è il tuo sito, scrivimi: il primo controllo è gratuito.





