Aggiornato il 7 novembre 2026.
OpenAI e PwC hanno annunciato il 5 maggio 2026 una collaborazione per costruire agenti AI per la finanza delle grandi organizzazioni, ma per i clienti non c’è ancora una data: non è un prodotto che un’impresa veneta possa attivare oggi. Quello che si può fare oggi è più semplice: usare l’AI per leggere, riassumere e controllare dati contabili, con una persona che verifica ogni risultato e con regole chiare su quali dati caricare.
Sono Toure Tia Kevin, sviluppatore a Bassano del Grappa. Qui separo ciò che è confermato dall’annuncio da ciò che puoi provare nella tua impresa, e ti dico quali dati non dare mai a un chatbot. Per il quadro generale sugli strumenti c’è la guida su ChatGPT e l’intelligenza artificiale per le aziende.
Cosa hanno annunciato OpenAI e PwC
Secondo il comunicato di PwC del 5 maggio 2026, le due società stanno sviluppando agenti AI per le attività centrali della finanza: pianificazione, previsioni, reportistica, acquisti, pagamenti, tesoreria, fiscale e chiusura contabile. Il comunicato cita anche applicazioni su misura per ratei, chiusure e automazione delle riconciliazioni. Il primo agente è per gli acquisti, e viene costruito dentro la finanza di OpenAI. Il modello descritto prevede che i professionisti della finanza supervisionino e migliorino gli agenti, invece di eseguire i processi a mano.
Per Bloomberg Tax OpenAI userà prima gli strumenti con il proprio personale della finanza. Sul momento in cui saranno disponibili, la testata riporta solo che le due società prevedono di distribuire gli aggiornamenti man mano che saranno pronti. Nel comunicato e nell’articolo che ho letto non c’è una versione pensata per le imprese di dimensioni ridotte.
- Confermato: la collaborazione, gli ambiti della finanza coinvolti e il primo agente per gli acquisti dentro OpenAI.
- Non annunciato: una data per i clienti e un prodotto per le imprese di dimensioni ridotte.
Non è l’unica mossa di questo tipo: OpenAI ha stretto accordi con grandi società di consulenza per portare i suoi strumenti ai clienti aziendali, come quello con Accenture, BCG, Capgemini e McKinsey (CNBC, 23 febbraio 2026) e quello con Infosys (TechCrunch, 22 aprile 2026). La direzione è chiara, ma riguarda per ora le grandi organizzazioni.
Cosa può fare oggi un’impresa
Per cominciare non servono gli agenti di PwC. Sono tre usi che puoi provare con un normale assistente AI, tutti con la stessa regola: l’AI prepara una bozza, una persona la verifica sui documenti.
- Previsione di cassa su un file esportato. Esporta in CSV i movimenti degli ultimi mesi dal gestionale o dalla banca, togli nomi di persone e IBAN e chiedi all’AI di riassumere entrate e uscite per mese e di proporre una previsione scrivendo le ipotesi. Ricalcola i totali in un foglio di calcolo: un assistente AI può sbagliare i conti.
- Riepilogo mensile in bozza. Un’automazione (per esempio con Make o Zapier) prende i dati che esporti dal gestionale e prepara una bozza di riepilogo con le variazioni rispetto al mese prima. La bozza arriva a una persona, che la legge prima di inoltrarla. Come si costruisce un flusso affidabile lo spiego nell’articolo sulle automazioni con l’AI per le aziende.
- Controllo delle anomalie nelle spese. Dai all’AI l’elenco delle spese in forma di tabella e chiedi quali voci sono fuori dalla media o compaiono due volte. Una segnalazione non è un errore: è un punto da controllare sul documento originale.

Un esempio inventato, per capire come funziona: un’officina meccanica esporta a fine mese i movimenti del conto, sostituisce i nomi dei clienti con codici, tiene la tabella dei codici solo per sé e chiede all’AI le tre voci più lontane dalla media. Il titolare controlla quelle tre sulle fatture e corregge a mano ciò che non torna. Il lavoro dell’AI è trovare dove guardare, quello della persona è decidere.
| Strumento | Cosa automatizza | Difficoltà | Dati che tocca |
|---|---|---|---|
| Assistente AI in un piano aziendale (per esempio ChatGPT Business) | analisi di un file, bozza di previsione, riepilogo scritto | bassa, nessun tecnico | il file che carichi |
| Make o Zapier con un modello AI | riepiloghi periodici, avvisi sulle anomalie | media, serve un test con una persona esperta | i dati che esporti dal gestionale |
| Funzioni AI del gestionale o del software di fatturazione | dipende dal fornitore: chiedi cosa fanno davvero | bassa se già incluse | i dati già nel gestionale |
Se vuoi un aiuto per impostare questi flussi sul tuo gestionale, ne parlo nella pagina sui servizi di AI e automazioni per le imprese; per portare l’AI nel lavoro quotidiano di chi in azienda la usa c’è anche la formazione sull’AI per le aziende.
Un caso dagli Stati Uniti: Tabby
Il 21 settembre 2026 TechCrunch ha raccontato Tabby, una startup di bookkeeping fondata da un ex commercialista, Ahad Ali. Importa i dati dei conti tramite Plaid e usa l’AI per costruire un cruscotto di profitti e perdite sempre aggiornato; secondo TechCrunch ha 5.500 imprese clienti. L’articolo non dice se il servizio sia disponibile fuori dagli Stati Uniti e io non ho verificato se Plaid colleghi le banche italiane. Se ti propongono uno strumento simile, chiedi al fornitore quali banche collega, dove sono conservati i dati e chi risponde in caso di errore.
Quali dati non caricare
Prima di caricare un estratto conto o una fattura, controlla che piano stai usando e leggi nelle condizioni del piano se i dati servono ad addestrare i modelli. Con un account personale o gratuito le regole cambiano: lì non caricare né estratti conto né fatture.

- Dati personali di clienti, fornitori e dipendenti: nomi, indirizzi, codici fiscali. Il GDPR (articolo 5) chiede di trattare solo i dati necessari: sostituisci i nomi con codici prima di caricare il file e tieni la tabella dei codici solo per te.
- IBAN, credenziali e accessi: non servono mai per un’analisi.
- Documenti con segreti commerciali: contratti, condizioni concordate, listini riservati.
Il fatto che un piano non usi i dati per l’addestramento non significa che il file non venga trattato dal fornitore: leggi le condizioni del piano che usi. Su come cambiano le regole tra versione gratuita e a pagamento ho scritto in ChatGPT e i dati per la pubblicità nella versione gratuita; sul rischio dei dipendenti che usano chatbot non approvati in shadow AI e dati aziendali.
Domande frequenti
Posso usare l’AI per la contabilità senza un informatico?
Sì, per analizzare un file esportato bastano il browser e un account di un piano aziendale. Le automazioni collegate al gestionale vanno provate con più attenzione: si parte da un processo piccolo e si controlla ogni risultato.
L’AI può sostituire il commercialista?
No. Le decisioni fiscali e la consulenza restano al professionista. L’AI prepara bozze e controlli che una persona verifica, ed è lo stesso schema descritto da PwC e OpenAI, dove i professionisti supervisionano gli agenti.
I dati contabili sono al sicuro se li carico su un’AI?
Dipende dal piano e dai dati. Prima di caricare un file controlla nelle condizioni del piano se i dati servono ad addestrare i modelli. In ogni caso non caricare credenziali e togli i dati che identificano le persone.
Fonti
Lette il 7 novembre 2026.
- PwC, comunicato «PwC and OpenAI build a first-of-its-kind OpenAI-native finance function» (5 maggio 2026)
- Bloomberg Tax, «OpenAI to test agentic AI finance tools in-house with PwC’s help» (5 maggio 2026)
- CNBC, accordi di OpenAI con Accenture, BCG, Capgemini e McKinsey (23 febbraio 2026)
- TechCrunch, accordo tra OpenAI e Infosys (22 aprile 2026)
- TechCrunch, articolo su Tabby (21 settembre 2026)
- Unione europea, Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), articolo 5
Testo preparato con l’AI e verificato sulle fonti indicate. Il mio avatar nelle immagini è generato con l’AI.






