ROI AI PMI: solo il 13% dei CIO vede valore reale
Solo il 13% dei CIO dichiara che la propria azienda ha ottenuto un valore significativo o trasformativo dall’intelligenza artificiale, e il tema tocca chiunque valuti intelligenza artificiale per le aziende. Per un imprenditore di Bassano del Grappa, Vicenza o Treviso la domanda non è più “quale AI provo”, ma “come misuro il ROI dell’AI prima di spendere”.
Secondo Enterprise IT World MEA, che riporta la ricerca di Gartner (società americana di ricerca e consulenza IT) “2027 CIO and Technology Executive Agenda”, il sondaggio ha coinvolto 2.002 CIO e responsabili tecnologici tra maggio e luglio 2026. Come segnala The Decoder, i risultati sono stati presentati al Gartner IT Symposium di Orlando.
Un progetto AI su cinque funziona: i numeri della ricerca Gartner
Secondo Gartner, la probabilità che un singolo caso d’uso AI abbia successo resta di uno su cinque. Il 58% dei CIO subisce più pressione per ridurre i costi con l’AI, ma il 51% si aspetta che l’AI faccia crescere il costo totale delle soluzioni tecnologiche. Secondo The Decoder, il 44% dei CEO fatica a dimostrare ai propri stakeholder i ritorni economici dell’AI.
| Indicatore (fonte Gartner) | Valore |
|---|---|
| CIO con valore significativo dall’AI | 13% |
| CIO con regole per fermare i progetti pilota | 31% |
| CIO con criteri per chiudere iniziative AI poco redditizie | 17% |
| CIO che si aspettano costi totali più alti | 51% |
Cosa significa per le PMI del Veneto: decidere quando fermarsi
Secondo Gartner, le organizzazioni con regole per impedire che progetti pilota fallimentari passino in produzione hanno 2,3 volte più probabilità di rientrare tra i “vanguards”, i CIO con risultati migliori. Con criteri per abbandonare le iniziative poco redditizie già in produzione, la probabilità sale a 2,6 volte. Alicia Mullery, VP Analyst di Gartner, sintetizza: “Volume is not value”.
Il sondaggio coinvolge CIO e responsabili tecnologici, non titolari di PMI, quindi non si applica automaticamente a un’azienda con 15 dipendenti. La nostra lettura, da consulenti, è che il principio valga anche in piccolo. Per un ristorante di Vicenza che prova un assistente per le prenotazioni, o per uno studio professionale di Treviso che automatizza i preventivi, un esperimento AI senza metrica di successo costa comunque tempo del titolare.
ROI AI PMI: come misurarlo nella tua attività in 90 giorni
- Scrivi il valore prima di iniziare: prima di attivare un chatbot, un assistente per le email o un’automazione, annota in una riga che cosa deve migliorare (ore risparmiate, preventivi evasi, richieste gestite) e di quanto. Richiede dieci minuti.
- Fissa una data di verifica: dopo 60 o 90 giorni confronta il risultato con la riga scritta. Se non c’è miglioramento misurabile, sospendi lo strumento: è proprio la regola di stop che, secondo Gartner, solo il 17% dei CIO ha per le iniziative già in produzione.
- Conta tutti i costi: abbonamenti, consumo a utilizzo, tempo di formazione e di controllo del lavoro svolto dall’AI. Il 51% dei CIO prevede costi totali in aumento, quindi il solo prezzo del canone non basta.
Per un negozio di Bassano del Grappa o un’azienda del Vicentino, ikwaba può aiutarti a definire metriche e test prima di investire, anche con la formazione del personale sull’AI.
Domande Frequenti
Vuoi capire se un investimento AI ripaga nella tua azienda? Contatta ikwaba per una consulenza gratuita →