Il sito di uno studio medico o dentistico deve informare, non promuovere: far capire quali prestazioni offre lo studio, chi sono i professionisti, dove si trova e come prenotare, nel rispetto delle regole sull’informazione sanitaria. Dal 2019 la legge di bilancio (legge 145/2018, commi 525 e seguenti) limita le comunicazioni delle strutture sanitarie e dei professionisti a informazioni funzionali, con contenuti verificabili e non ingannevoli. Un sito vetrina per uno studio costa in genere da 800 a 2.500 €.
Sono Toure Tia Kevin, sviluppatore web a Bassano del Grappa. Ho realizzato il sito di una clinica medica, PrimaMedica, e costruisco siti pensati per far trovare lo studio e per far prenotare in pochi passaggi.
Questa guida è un’indicazione pratica, non un parere legale: prima di pubblicare, verifica i contenuti con le linee guida del tuo Ordine (OMCeO, CAO o altro) o con un consulente.
Informazione sanitaria, non pubblicità
Le regole in sintesi, secondo le indicazioni degli Ordini professionali:
- Si può descrivere le prestazioni offerte, le tecniche e le tecnologie usate, i titoli e le competenze dei professionisti, gli orari, i contatti e come prenotare.
- Si deve evitare il linguaggio promozionale e suggestivo, i confronti con altri studi, i messaggi che promettono risultati e le offerte che spingono all’acquisto di prestazioni sanitarie.
- Si indicano gli elementi che identificano la struttura: denominazione, sede, responsabile sanitario, autorizzazioni, dati del professionista e iscrizione all’albo.
I limiti sui prezzi e sugli sconti cambiano in base alla professione e all’indicazione degli Ordini: per questi contenuti serve una verifica prima della pubblicazione.
Le pagine indispensabili
- Home: cosa fa lo studio, dove si trova, come prenotare.
- Prestazioni: una pagina per ogni trattamento o visita, scritta in modo chiaro, con cosa aspettarsi e quando rivolgersi allo studio.
- Professionisti: foto, titoli, aree di competenza, iscrizione all’albo.
- Lo studio: foto vere degli ambienti, accessibilità, parcheggio.
- Prenotazioni e contatti: telefono, modulo, WhatsApp o prenotazione online, orari.
- Informative: privacy, cookie, dati della struttura.
Dati sanitari e privacy
Se il sito raccoglie richieste di appuntamento con informazioni sulla salute, i dati vanno trattati con particolare cura: modulo che chiede solo ciò che serve, informativa chiara, nessun dato clinico via email non protetta. Il consenso e l’informativa devono essere in regola con il GDPR.
Farsi trovare
Per uno studio, la maggior parte dei pazienti arriva da ricerche locali: «dentista Vicenza», «fisioterapista vicino a me». Contano la scheda Google Business con categorie giuste, orari e foto, le recensioni di pazienti reali con risposte curate e le pagine delle prestazioni scritte con il linguaggio dei pazienti. Se vuoi lavorarci in modo continuativo, c’è il servizio di SEO e GEO, e per Padova la pagina sulla consulenza SEO.
Quanto costa
Un sito per uno studio medico o dentistico costa in genere da 800 a 2.500 €, in base alle pagine e alle funzioni. La prenotazione online si aggiunge come voce a parte. Il dettaglio è nella guida su quanto costa un sito web.
Domande frequenti
Posso pubblicare le foto del prima e dopo?
Dipende dalla professione e dalle indicazioni del tuo Ordine, oltre al consenso del paziente. È un contenuto delicato: verificalo prima di pubblicarlo.
Serve un dominio particolare?
Le indicazioni degli Ordini chiedono che il sito sia identificabile e riconducibile al professionista o alla struttura. Un dominio con il nome dello studio, italiano o dell’Unione Europea, è la scelta più semplice.
Se hai uno studio e vuoi un sito, scrivimi.







